Hackathon “HACK FOR THE PLANET
Sono aperte le iscrizioni

CITTADINANZA CONSAPEVOLE

Entrare in una nuova classe significa iniziare un nuovo viaggio.

Quando si programma un viaggio, si pensa alla meta che si vuole raggiungere e alle tappe intermedie che costelleranno il tragitto: potrà essere un viaggio preorganizzato a tavolino o vissuto giorno per giorno…

oppure una via di mezzo, che parta da un percorso strutturato e che si lasci poi contaminare dai luoghi, dalle persone e dalle nuove scoperte che man mano riempiranno i nostri occhi, i nostri sensi, il nostro intelletto e la nostra anima… 

per dare poi vita a nuovi pensieri, nuove riflessioni e nuove idee.

In classe prende vita lo stesso meccanismo: intraprendiamo un viaggio con i nostri studenti, un viaggio diverso per ogni classe, perché ogni viaggiatore porterà con sé il proprio contributo (e così cambieranno di volta in volta le coordinate del percorso).

I compagni di viaggio saranno i nostri alunni, ma anche i nostri colleghi: non tutti saliranno sulla carovana, certo, ma per rendere l’itinerario più interessante, sarà meglio invitarli tutti, poi chi vorrà, si unirà alla compagnia. 

Talvolta qualcuno si unirà a metà percorso (perché magari scoprirà che quel viaggio è proprio piacevole e in effetti aggregarsi non è una brutta idea); talvolta qualcuno abbandonerà la spedizione e bisognerà ricalibrare i pesi del carico di trasporto.

Ma come organizzare questo viaggio?

Ogni viaggiatore (docente o discente che sia) avrà la sua valigia: chi avrà uno zainetto di esperienze, chi un baule magari un po’ vecchiotto, chi un set di bagagli all’ultima moda, chi una ventiquattrore, chi una cartella sgangherata…

Ognuno avrà il suo modo di affrontare il viaggio (determinato, scanzonato, zelante, pigro, sognatore, curioso…), ma la sfida sarà farlo insieme.

Ogni insegnante lo farà con la propria classe …e quante volte dovrà fare marcia indietro e scegliere un’altra strada! Magari scegliere anche un altro mezzo di trasporto o ancora un altro mezzo di comunicazione.

Molto spesso i percorsi saranno proprio un mix di tanti mezzi, perché non ce ne sarà solo uno che consentirà di arrivare alla meta… alle volte i percorsi più rapidi non saranno percorribili, alle volte bisognerà scegliere la strada più impervia e fare pure parecchia fatica.

Alla partenza, si potranno far salire sul convoglio altri insegnanti… meglio ancora se prima di partire, ci si dividono i bagagli e le varie zavorre: potrà tornare utile avere guide diverse per affrontare il cammino… 

Essere una guida di viaggio significa facilitare il percorso ai nostri ragazzi e motivarli a procedere, anche quando la strada si fa tortuosa o si prospetta di fronte a loro una salita scoscesa…. Significa anche esplorare insieme e accendere le curiosità.

Ogni guida può portare la propria esperienza e le proprie capacità, in modo da attivare tutti i sensi (la vista, l’udito, il gusto, l’olfatto, il tatto) e orientarli verso direzioni diverse: poi ognuno scoprirà quale senso funzionerà meglio e quale peggio, quale senso bisognerà stimolare maggiormente e quale ci guiderà senza il minimo sforzo.

Di certo, il contributo di tutti sarà fondamentale per la buona riuscita del viaggio.

Le guide si passeranno il testimone e si daranno il cambio ogni tanto, sia per recuperare energie, sia per osservare le tracce che si sono appena lasciate dietro di sé, sia per ragionare sul percorso svolto…

Condividere un percorso e riflettere sui propri passi con gli altri esploratori è un ottimo modo per alimentare nuove curiosità e dare vita a nuove idee, magari modificando leggermente o completamente il tragitto.

e poi, quale modo migliore per far comprendere ai ragazzi che è utile cooperare, se non cooperando con le altre guide di viaggio (i nostri colleghi)?

La collaborazione sarà proprio la chiave per garantire la sostenibilità del nostro viaggio. Affinché il percorso non sia fine a se stesso e possa essere replicato in futuro e affinché l’itinerario abbia una autentica ricaduta didattica, il viaggio non dovrà essere un episodio isolato, che inizia e finisce con l’anno scolastico. Per questo, cooperare con altri insegnanti facilitatori di percorso consentirà di creare una “mappa diffusa di viaggi”, che l’intera comunità scolastica potrà utilizzare per le esplorazioni degli anni a venire …

magari riscoprendo il territorio che la circonda, senza spostarsi troppo lontano… 

oppure viaggiando virtualmente in luoghi lontani…

o con una macchina del tempo per navigare in epoche passate e future… 

o ancora viaggiare nella contemporaneità, per immergersi appieno nel nostro tempo.

Meglio ancora se poi sulla mappa si indicheranno le zone impervie e quelle di riposo, i trabocchetti e i punti di ristoro, i belvedere panoramici e i dirupi improvvisi.

Per disegnare una buona mappa, serviranno tante mani e soprattutto la pergamena cartografica dovrà essere messa a disposizione di tutti gli studenti che vorranno completare il viaggio… 

per poi scoprire che raggiunta la meta, ce ne sarà una nuova che li aspetterà!

post scriptum: non si è parlato di conoscenze, abilità, competenze, di digitale e analogico, di lezione frontale e lezione collaborativa, di carta e di tablet, di mestiere e di didattica…

…o forse sì?!

Grazie agli ex-colleghi del Liceo Scientifico quadriennale “L.B. Alberti” dell’IIS Cellini di Valenza, che hanno sperimentato e condiviso con me gli itinerari di didattica collaborativa: lavorare in squadra fa la differenza!

Alcuni esempi di itinerari di viaggio:

ITINERARIO#01: “Il Museo di Ulisse” 

descrizione: viaggio nel mondo di Ulisse, raccontato dalle sale di un museo virtuale, in cui ogni ambiente è dedicato ad un autore e ospita opere artistiche: le poesie e i brani sono trascritti sulle pareti delle sale museali e ascoltabili tramite podcast con link incorporati, approfondimenti su opere sfogliabili tramite ebook (catalogo della mostra), con geolocalizzazione delle opere e dei luoghi citati.

discipline: Letteratura italiana – Letteratura Inglese – Arte – Geografia – Storia. 

attività: lettura e parafrasi di brani in italiano e in inglese; ricerca e analisi di dipinti e sculture; localizzazione dei luoghi citati nelle fonti analizzate; interpretazione dei testi in relazione ai diversi periodi storici delle opere letterarie di partenza; creazione di un museo virtuale.

tools: libri di testo – internet – Google Maps/Earth – Artsteps – Spreaker – Bookcreator – Thinglink

ITINERARIO#02: “Abitare nel tempo” 

descrizione: viaggio temporale, partendo dalla domus romana e rivisitandola con le funzioni dell’abitare contemporaneo: analizzare i concetti di firmitas, utilitas e venustas di Vitruvio, applicandoli alla struttura della domus romana e rivedendoli in un’ottica attuale, sperimentando una ipotetica ridestinazione degli ambienti secondo gli usi dell’oggi, inserendovi tecnologia, domotica (domus!) e robotica.

discipline: Storia dell’Arte – Latino – Filosofia – Letteratura – Storia – Geografia.

attività: analisi della struttura della domus romana; ricerca sui modi e sui tempi dell’abitare; analisi dei concetti di “abitare” e “casa”; simulazione in Minecraft di una domus romana; costruzione di un modello di domus romana in cartone; creazione di percorsi con robot linefollower all’interno del plastico e indicazione sonora dei nomi degli ambienti; riprogettazione degli ambienti, mantenendo la struttura originaria, inserendo funzioni abitative contemporanee; creazione sito internet in latino; catalogo delle domus riprogettate.

tools: libri di testo – internet – Minecraft Education Edition – Ozobot – MakeyMakey + Scratch – Bookcreator – Cartone e colla – Google sites

ITINERARIO#03: “ARTE2030>PLAY!” 

descrizione: partendo dall’articolo 33 della Costituzione italiana, viaggio tra i 17 SDGs dell’Agenda 2030, riletti attraverso le opere contemporanee di arte urbana, con riferimenti e connessioni ad artisti e opere del presente e del passato. Un gioco digitale interattivo presenta tutto il percorso didattico, sotto forma di quiz con badges e premi finali.

discipline: Cittadinanza e Costituzione – Storia dell’Arte – Letteratura – Storia – Geografia – Musica

attività: lettura e analisi dell’art.33 della Costituzione italiana; ricerca e analisi di opere urbane (murales, installazioni) collocate in aree pubbliche, legate ai temi dell’Agenda 2030; raccolta di opere artistiche suddivise per SDGs (attraverso immagini, descrizioni, video, mp3, ecc.); creazione di un gioco dell’oca digitale con caselle dedicate a opere e SDGs; definizione di domande, risposte, badges e premi; creazione di una versione cartacea del gioco, con QR codes dedicati; presentazione del progetto tramite website.tools: Costituzione Italiana – Agenda 2030 – Genially – QRcode generator – cartone, stampe a colori di SDGs, colla – Google sites

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