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LA STAMPA 3D: INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ E INCLUSIONE

A seguito dell’incontro con il gruppo di E-nable France, avvenuto qualche anno fa, Scuola di Robotica e MadLab 2.0 hanno avviato una serie di sperimentazioni per l’impiego della stampa 3D in ambito protesico, cercando soluzioni sostenibili ed efficaci per supportare i/le bambini/e con agenesia congenita o acquisita degli arti superiori.
All’inizio del 2020, dopo il superamento delle prove previste e l’accreditamento come chapter ufficiale di E-nable, nasce l’Associazione Io Do Una Mano, a cui partecipa anche Il Laboratorio Cooperativa Sociale con il sostegno di Acqua Mood e Merkat.

Per capire meglio la mission dell’Associazione occorre innanzitutto comprendere cosa significhi agenesia: la parola, di derivazione greca, indica una mancanza (a) alla nascita (gènesis), che, in questo caso, estendiamo anche a tutte le situazioni in cui l’arto viene perduto successivamente (a causa, per esempio, di incidenti o malattie).
Quando un/una bambino/a ha bisogno di una protesi, estetica o funzionale che sia, il percorso che deve affrontare è lungo e spesso piuttosto costoso. La crescita veloce del corpo di un/una bimbo/a necessita di un ricambio di protesi frequente e adeguato all’età, diventando, a volte, un ostacolo.

Io Do Una Mano rappresenta un’opportunità di passaggio per le famiglie, affinché comincino a prendere confidenza con un oggetto chiamato ausilio, che, è bene specificarlo, non è una protesi medica, ma un gioco, un mezzo, per imparare a convivere con l’eventuale vera protesi futura.
Lo scopo dell’Associazione, dunque, non è sostituirsi a cure e strumenti sanitari, bensì aiutare le famiglie mettendo a disposizione competenze diverse e complementari.
All’interno dello staff di Io Do Una Mano ci sono infatti tante figure professionali, dall’ingegnere biomedico all’educatore. Il nostro lavoro è supportato da Associazioni Nazionali come Raggiungere ODV, da molti anni attiva nel campo delle disabilità agli arti e da Istituzioni Sanitarie come la Struttura Complessa di Chirurgia della Mano del Policlinico di Modena.

Ma come si svolge la nostra attività?
Dopo il primo contatto con le famiglie, spesso inizialmente mediato da realtà come Raggiungere ODV o facilitato dal passaparola, iniziamo a lavorare sugli ausili di prova. Ogni bambino/a ha esigenze diverse, sia legate alle sue caratteristiche fisiche sia per quanto riguarda gusti e passioni. Ci concentriamo innanzitutto sugli aspetti tecnici più oggettivi (misure, dimensioni, forme) per poi passare a quelli estetici, il più possibile rispettosi delle richieste del/della piccolo/a (colori, stile, tema).


Quando gli ausili di prova passano il test, possiamo partire con la stampa del dispositivo definitivo, per proseguire con l’assemblaggio e l’invio. La consegna, avvenuta fino ad ora in remoto a causa dell’emergenza Covid19, viene organizzata con la famiglia e lo staff di Io Do Una Mano al completo, affinché diventi un momento di festa ma anche di confronto, per sciogliere eventuali dubbi e condividere i traguardi raggiunti.

Il lavoro dell’Associazione non si esaurisce qui: nei mesi successivi alla ricezione dell’ausilio restiamo in contatto con i/le bambine/e per dare loro supporto e assistenza, anche perché, dopo qualche tempo, sarà necessario ristampare i dispositivi sulla base della crescita del/della bimbo/a e delle nuove passioni sviluppate. Il bello della stampa 3D è proprio questo: la versatilità e la sostenibilità economica del processo di produzione. Per quanto riguarda la sostenibilità, uno dei nostri obiettivi è aumentare sempre di più l’impiego di plastica riciclata, che, attualmente, riguarda solo alcuni dei componenti degli ausili. I filamenti che utilizziamo sono in PLA, un composto di derivazione vegetale, biocompatibile e riciclabile.

Il mercato dei materiali riciclati destinati alla stampa additiva sta aumentando, consentendo anche maggiore scelta per quanto riguarda le sfumature di colore, aspetto indispensabile per accontentare le richieste estetiche dei/delle bambini/e che aiutiamo. La nostra strada è ancora lunga e i risultati che vogliamo raggiugere sono molti, tra la sperimentazione di nuovi dispositivi per esigenze specifiche (stiamo lavorando su un ausilio adatto ad andare in bici!) a la consegna in presenza, che speriamo possa avvenire presto.


Se volete rimanere aggiornati sulle nostre attività, ecco i nostri riferimenti:
sito internet: www.iodounamano.org
pagina Facebook: https://www.facebook.com/Iodounamano
profilo Instagram: https://www.instagram.com/iodounamano/

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