CONCORSO “CALL TO ACTION PER LA SOSTENIBILITÀ 2022”
Partecipate entro le 15:00 del 30 Aprile 2022

CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI

Rotary per la Sostenibilità lancia il concorso “Call to action per la Sostenibilità 2022” con l’obiettivo di stimolare le giovani generazioni ad essere protagoniste e, attraverso il proprio impegno, contribuire al processo di cambiamento in questo momento particolarmente importante.

Per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 non bastano solo leggi, provvedimenti e interventi ad hoc dei vari soggetti (governi, amministrazioni pubbliche, imprese, ecc.) ma, servono soprattutto azioni concrete che devono coinvolgere ciascuno di noi quotidianamente. Solo le azioni di tanti possono cambiare il mondo!

Come partecipare al concorso?

Le squadre, guidate dai docenti, devono

  • individuare UN problema legato alla vita quotidiana in contrasto con gli obiettivi dell’Agenda 2030;
  • documentare il problema;
  • identificare la soluzione, dopo una fase di brainstorming;
  • quale soluzione? un progetto, un prodotto o un’azione concreta che, possa essere compiuta a casa, in classe, a scuola, nel quartiere, nel parco vicino, nel giardino della scuola per contribuire al raggiungimento dei Global Goals.

L’Agenda 2030 con i suoi 17 Goal e i 169 target individua una serie di obiettivi da raggiungere entro il 2030 che riguardano diversi campi: ambiente, salute, istruzione, acqua, innovazione, economia, ecc.

La soluzione individuata può riguardare quindi ambiti differenti ma interrelati. Sarà fondamentale che il problema individuato, pur rientrando in una tematica globale, abbia un reale coinvolgimento nel vissuto e nella realtà di bambin** e di ragazz**. La soluzione dovrà raccontare il loro impegno, la loro consapevolezza ed evidenziare come le giovani generazioni siano in grado di innescare, a loro volta, un processo di cambiamento nel segno della sostenibilità.

Come individuare il problema e porre le domande pertinenti per passare alla soluzione?

Il primo passo è informarsi. Leggere le notizie sui giornali, sul web, parlare con i docenti, discutere a casa, individuare i bisogni della comunità locale, fare sondaggi, interviste a enti e associazioni del territorio.

Guardatevi intorno (la natura, i luoghi nei quali trascorrete le vostre giornate, le persone che frequentate o che incontrate, le tante azioni quotidiane). Dalla osservazione passate al confronto fra di voi e individuate il problema sul quale intendete concentrarvi.

Una volta condiviso il problema da affrontare, spiegare perché è stato scelto. 

Documentare il problema

Una volta individuato, il problema dovrà essere analizzato, indagando su cause, contesti ed effetti, per poter avere a disposizione tutti gli elementi per ridisegnare una realtà “virtuosa”.

Con i dati raccolti create una mappa ponendovi delle domande, alle quali rispondere con le possibili soluzioni.

Come trovare la soluzione

Sulla base della mappa, fate un’attività di brain storming sulle possibili soluzioni provando a immaginare come concretamente risolvere il problema prendendo in considerazione tutte le idee e le proposte che possano contribuire alla soluzione del problema. Nessuna idea è troppo fantasiosa e tutte possono contribuire a costruire un progetto, un prodotto, un’azione efficaci.

È meglio avere troppe idee che troppo poche, perciò continuate ad allungare l’elenco finché non riuscite a pensare a nient’altro.

Quale soluzione

Identificata la soluzione, spiegate perché è stata scelta quella soluzione piuttosto che un’altra.

Coinvolgete enti e associazioni del vostro territorio per rendere la vostra soluzione più efficace e fattibile.

Condividete la modalità che ritenete più adatta per realizzarla: un progetto, un prodotto, un’azione. 

  1. Come creare un progetto:
    per creare un progetto si deve rispondere a queste semplici domande.
    A cosa serve? A chi serve? Chi coinvolge? Quale obiettivo si prefigge? Quale il possibile risultato?

  2. Come realizzare un prodotto:
    per creare un prodotto si deve rispondere a queste semplici domande.
    Chi dovrà usarlo? Perché? Per quale obiettivo? Con quale risultato atteso?
    Disegnate alcune bozze del prototipo dell’oggetto e considerate alcune questioni importanti.
    1. Cos’è che rende il prodotto così speciale da far sì che le persone ne siano conquistate? Perché il prodotto è così eccezionale? Come si potrebbe migliorare in futuro per rendere il prodotto ancora più utile e interessante?
    1. Pensate ai cambiamenti che in futuro potreste fare. Quali le parti fondamentali del prodotto e quali le possibili parti opzionali?  C’è un modo per renderlo più efficiente o più economico?
    1. Descrivete i dettagli del prototipo, il suo funzionamento e la sua utilità.
  3. Come organizzare un’azione:
    per organizzare un’azione si deve rispondere a queste semplici domande.
    A cosa serve? Quali sono i destinatari? Quali son i protagonisti? Dove e come si svolge l’azione?
    Quale risultato si intende raggiungere nel breve/medio/lungo termine?

Qui trovate risorse per poter lavorare in gruppo e condividere le vostre ricerche e proposte.https://www.rotaryperlasostenibilita.it/risorse-per-creare-spazi-collaborativi-e-altro/

Per partecipare consultate il REGOLAMENTO che contiene tutte le informazioni utili.

N.B. La partecipazione al concorso ”CALL TO ACTION PER LA SOSTENIBILITÀ 2022” implica l’accettazione del Regolamento

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su pinterest
Pinterest
Condividi su linkedin
LinkedIn

ARTICOLI CORRELATI

Agenda 2030

WEBINAR – LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Mario Salomone, Segretario Generale di WEEC – World Enviromental Education Congress – inizia il suo intervento approfondendo il significato di transizione ecologica e legandolo al

LEGGI TUTTO »
Agenda 2030

UN GOAL AL GIORNO

Da lunedì 26 ottobre, nell’ambito dell’iniziativa dell’ASviS “Un Goal al giorno”, quotidianamente è stata pubblicata sul sito dell’Alleanza un’analisi tematica sulla posizione italiana ed europea rispetto ai 17

LEGGI TUTTO »